
Mentre stiamo per uscire, però, ecco che entra nel bar un signore con un cagnolino, e la malinconia abissale di Gigio prende la forma di un sorriso. Il cagnolino è un cucciolo con le zampe grosse, uggiola e fa le feste a Gigio. Miracolo: la gabbia toracica cementata di dolore umano del ragazzo crolla come le sue ginocchia, si accuccia lì per terra anche lui, il cucciolo gli lava la faccia, e Gigio ride e ride dall’altro mondo dentro di sè, il mondo senza persone, senza violenza, il mondo senza il male dove un ragazzo è solamente cane fra i cani.
Questa felicità dura un minuto, forse meno, ma in tempo a scagliarlo molto più indietro dell’infanzia: ora lo vedo neonato rugoso senza denti che ride così. alla vita, al latte, al non saper parlare.
Un minuto, forse meno. Poi il lager della strada ritorna in messa a fuoco, Gigio si rialza, io sono lì di fianco e gli faccio l’ultima domanda: “Sai leggere?”.
“sì”
“Ecco allora, tieni”, e gli allungo un biglietto che scarabocchiato all’istante, mentre lui trasumanava col cane. C’è scritto: “Non derubarmi più”. Lui lo legge, capisce la frase ma non il gesto, mi guarda vuoto, io anche.
Ciao. Bau.
[Anna Lamberti-Bocconi, da Rumeni - romanzo di storie, Milano, Stampa Alternativa, 2008, pag 19]
Giugno 21, 2009 at 6:30 pm
Grazie Loris! A disposizione per qualsiasi iniziativa. Ciao. Anna L.B.
Giugno 21, 2009 at 8:30 pm
Ciao Anna, figurati, il tuo libro mi è piaciuto molto. Il modo raffinato in cui è scritto e l’empatia con cui la protagonista approcia l’Altro ne fa una piccola perla, dove piccola sta solo per il numero di pagine relativamente sottile. Ci sarebbero molti altri passi da citare.
Giugno 25, 2009 at 9:27 pm
ciao loris,
non ero a conoscenza di questo tuo spazio
Luglio 20, 2009 at 9:18 am
anna lamberti bocconi la conoscevo poetessa. conoscenza iniziata con lunario di settembre, testo scritto assieme a ivano fossati, e proseguita con sale rosso. mi incuriosisce il passaggio al romanzo.
Luglio 20, 2009 at 9:33 am
Be’, Monica, allora sono proprio una vecchia conoscenza! Si può dire che beviamo il caffè insieme dal ‘92…
Anna L.B.