New York 210

Questo mio oscillare d’umore

equilibrista sul filo

della paura di cadere

e la certezza che sono ancora in piedi

sebbene ridotto

a essenziale

ho paura

ho fame

voglio essere amato

voglio essere capito

senza sottomettermi alle regole

del gioco di Varet St., Brooklyn, le bodegas

le cafeterias e i loft, fiori spuntati tra i magazzini

perché stendo una mano con delle monete

aspettandomi amore amicizia complicità

e ottengo in cambio un coffee to go?

[Brooklyn, Varet st, 04/09/09]


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