Archive for the 'Uncategorized' Category
La storia di un uomo
mi ammala
dentro, fuori,
non so perché
così condizionante
qualcosa
solo chiacchiere
dovrebbe ferirmi tanto.
Sono ferito
sono spaventato
voglio vivere
voglio morire
non so
da che parte girarmi
nel Vuoto
e quando
dare
un taglio
Questa sensazione di disparità tra ciò che ho dato e ciò che ho ricevuto, questa sensazione di aver tenuto un coltello dalla parte della lama, è l’amore come lo conosco io, ed è una vita che lo cerco e lo sfuggo. E c’è una parte di me che si aspettava forse di chiudere il bilancio [...]
A Berlino le tracce della storia- immagini dalla città nel ventennale della caduta del Muro di Berlino. Così si chiama la mostra fotografica di Ursula Swoboda, presidente dell’istituto di cultura italo-tedesca/Goethe Zentrum cittadino, inaugurata ieri 07/10/09 nella chiesa di San Giorgetto in piazza Sant’Anastasia, a Verona.
Le luci dietro le tende degli alveari milanesi
Sono un dolore che mi sembra
di tutti adesso che si accendono
e io le guardo da questa finestra
di un cortile interno.
Questo rintanarsi dell’essere umano
L’ho sempre detestato,
io inadeguato pronto ad adeguarmi sempre,
conoscere, conoscere, il tuo cuore vuole conoscere,
mi dico pensando di riuscire
così a sfuggire allo stato di separatezza,
a vivere il [...]
Anche a Verona, una volta, c’era un cinema porno. Si chiamava Astro ed era in via XX Settembre. Lo notavo sempre dal finestrino dell’autobus dell’APT che da San Bonifacio porta gli studenti ai vari istituti scolastici. Era quattordici anni fa, avevo sedici anni, e gli autobus extracittadini potevano ancora passare sotto gli archi di porta [...]
Ruwandese di nascita e italiano di adozione, sedicente amatore delle donne, mi racconta la storia della famiglia italiana che ha adottato due bambini ruwandesi, uno di etnia Tutsi, l’altro Hutu, per vedere quale sarebbe poi la differenza. Ne è uscito che il bambino Tutsi è diventato un mascalzone ubriacone scostumato che in casa non muoveva un [...]
Questo mio oscillare d’umore
equilibrista sul filo
della paura di cadere
e la certezza che sono ancora in piedi
sebbene ridotto
a essenziale
ho paura
ho fame
voglio essere amato
voglio essere capito
senza sottomettermi alle regole
del gioco di Varet St., Brooklyn, le bodegas
le cafeterias e i loft, fiori spuntati tra i magazzini
perché stendo una mano con delle monete
aspettandomi amore amicizia complicità
e ottengo in cambio [...]
Seduto su una panchina sulla promenade di Brooklyn Heights, a sinistra la statua della libertà, un traghetto sta per attraccare ad un pier, acqua incendiata al tramonto, di fronte i grattacieli del downtown, riconosco il Chrysler e l’Empire, ma forse mi sbaglio, lo skyline di questa parte della città ha nomi precisi, conosciuti dalla ragazza [...]
Ciao mamma, vado a New York.
Tra le sue tante stranezze, una in particolare è alquanto insolita e bizzarra: pare che, quando andava in visita a casa di un amico, fosse solito annunciare il suo arrivo sparando un colpo di pistola al soffitto dell’ingresso
[Wikipedia].