Posts Tagged ‘Diari pubblici’
Questa sensazione di disparità tra ciò che ho dato e ciò che ho ricevuto, questa sensazione di aver tenuto un coltello dalla parte della lama, è l’amore come lo conosco io, ed è una vita che lo cerco e lo sfuggo. E c’è una parte di me che si aspettava forse di chiudere il bilancio [...]
Le luci dietro le tende degli alveari milanesi
Sono un dolore che mi sembra
di tutti adesso che si accendono
e io le guardo da questa finestra
di un cortile interno.
Questo rintanarsi dell’essere umano
L’ho sempre detestato,
io inadeguato pronto ad adeguarmi sempre,
conoscere, conoscere, il tuo cuore vuole conoscere,
mi dico pensando di riuscire
così a sfuggire allo stato di separatezza,
a vivere il [...]
…Allora, Dottore, per farla breve. Fa conto un venerdì sera in un ostello nel distretto più centrale di Berlino. Leggiucchiavo in branda una guida da quattro soldi. Ad un certo punto entrano sbattendo la porta questi due californiani. Due studenti di economia, arrivati da Parigi col treno del pomeriggio, zaino in spalla e tutta [...]
Ma dove sono finiti tutti quei poeti che un tempo confessavano saggezze su queste umili pareti? Scrivete! Siate critici!
(scritta sui muri dei bagni dell’aula studio di via San Vitale, Verona)
Lo spettacolo dei tedeschi che agitano bandiere, ammassati in folle gigantesche non rallegrerà il cuore di nessuno che ricordi gli anni Trenta e l’ascesa di Hitler. Ma per tutta la sua latente e manifesta violenza, la festa per il nuovo anno a Berlino non ha nessuna somiglianza con la marcia di Norimberga. Non era irrigimentata, [...]
0re 12:55, il cane dei vicini, Pongo, sale sul tetto della sua casetta, alza il muso al cielo, orecchie flosce, ulula il suo disagio. Non si capisce bene cosa vuole. Donne? (Cagnette?) Attenzioni? Libertà? Vive in due tre metri quadrati recintati da una rete verde alta due metri. Eddai Pongo, è la situazione di tutti. [...]
In cucina il gocciolio del rubinetto sui piatti da lavare. Un brusio elettrico di sottofondo, il frigo. Camminano sulla mia testa quelli al piano di sopra, trascinano mobili. Strilli di quella dell’appartamento a fianco, cui rispondono gli strilli del figlio. Esco sul balcone: quattro tocchi di campana. Crollo di bottiglie nel raccoglitore del vetro nel [...]
Sulla via principale di Verona alle 2.54 di notte un silenzio solo apparente. Il lampeggiare arancione dei semafori. Lo sciacquio delle fontane di P.zza Pradaval. Uccelli notturni fischiano sugli alberi. L’odore dell’aria fresca con un sottile retrogusto di smog. Due finestre sopra la mia testa, tre ragazze chiacchierano di uomini ad alta voce. Una dice Che scemo, [...]