Posts Tagged ‘Libri’

Farsi vedere

…Importantissimo era farsi vedere in continuazione; per giorni, per settimane, per mesi. Passare al Romanisches Café (e, ancora più su, da Schlichter o da Schwanecke) era piacevole d’accordo, ma certo non ci si andava solo per divertirsi. Quelle frequentazioni nascevano da una necessità alla quale nessuno osava sottrarsi, la necessità di mettersi in mostra. Chi [...]

Il flâneur

…E qui arrivo ad un’esperienza importante di chi va a passeggio: non ha bisogno di entrare, di immischiarsi. Gli bastano le vetrine e lo spettacolo di chi entra e di chi esce. Dalle scritte è in grado di decifrare la vita. E se solleva lo sguardo, se lo distoglie dalle cose, anche i visi dei [...]

Maschietti

Maschietti entrano in casa, maschietti entrano in casa. Maschietti, e con essi entrano in casa idee da maschietti (idee grevi, riduttive, inflessibili). Entrano in casa due bei maschietti, ancora in confezione ospedaliera, maschietti con la tonsura neonatale, bramosi di seno, aggrovigliati ai genitori. Entrano in casa due bei maschietti, maschietti gemelli, maschietti gorgoglianti di biberon, [...]

 
Il libro contiene tre bellissimi diari, di cui uno solo dedicato a Berlino.  Io parlerò di questo. Si tratta di una cronaca del tentativo dell’autore di trasferirsi per un po’ nel distretto di Kreuzberg, settore Ovest, anno 1981. Massimo Zamboni è stato chitarrista e compositore nel gruppo musicale CCCP, poi CSI, e questa informazione è [...]

Berlino è invece popolata di me. A Berlino, se ne avessi voglia, potrei incontrarmi cento volte al giorno, a ogni età, raggiante di gioia o in lacrime, sola, in compagnia, innamorata, piantata in asso; dappertutto posso starmene accoccolata in attesa che io passi di lì. In una notte d’estate mi basterebbe camminare lungo la Schönhauser [...]

Mentre stiamo per uscire, però, ecco che entra nel bar un signore con un cagnolino, e la malinconia abissale di Gigio prende la forma di un sorriso. Il cagnolino è un cucciolo con le zampe grosse, uggiola e fa le feste a Gigio. Miracolo: la gabbia toracica cementata di dolore umano del ragazzo crolla come [...]

Mentre i miei amici viennesi provenivano quasi tutti dalla borghesia, ed anzi per nove decimi dalla borghesia ebrea, così che noi non facevamo che sommarci e moltiplicarci nelle nostre inclinazioni, i giovani di questo nuovo mondo uscivano da strati ben dissimili: dall’alto e dal basso, l’uno era un aristocratico prussiano, l’altro il figlio di un [...]

Davanti c’è un bel negozio di scarpe, quattro vetrine lucenti, e ci sono sei ragazze a servire, s’intende quando c’è da servire, 80 marchi al mese a testa, e quando lo stipendio aumenta fino a 100, hanno già i capelli grigi. Il bel negozio appartiene ad una vecchia che ha sposato il suo direttore e [...]

“Te lo ricordi? Te lo ricordi il mare? La nostra alba sul mare, che ci piaceva tanto? Ci piaceva tanto perché era come noi, Faye. Quel mare era ovvio. Per tutto il tempo stavamo guardando qualcosa di ovvio”. Le dà un pizzicotto a un capezzolo, tanto delicatamente che Faye neanche se ne accorge. “I mari [...]

Se dovessi dare  dei consigli ad uno  a cui viene voglia di scrivere, gli direi: parti dalle interiezioni, che forse sono la parte più negletta della lingua scritta: ah, ahimè, porco cane eccetera, sono la parte più trascurata e invisa alla scuola. Gli direi: parti da un bel “oh perbacco”, da cui poi ne consegue [...]