Posts Tagged ‘linguaggi giovanili’
LEPRARE: Verbo indicante l’atto di passare repentinamente da una situazione di stasi ad una di moto a zig zag con orecchie all’indietro a mo’ di lepre. Tale verbo è oggi desueto e si poteva usare solo per il defunto gatto bianco di nome Oreste della mia famiglia.
ES.
-GUARDA IL TUO GATTO, COSA FA?
-STA LEPRANDO
PANEZIO DA RODI: m. s. Presso la micro comunità costituita da me e l’amico Bracchetto non indica il filosofo greco antico (Rodi, ca 185 a.C. – ca 109 a.C.) di scuola Zenoniana, perciò di dottrina Stoicista, che contribuì a risvegliare dal torpore tale corrente filosofica assumendone la direzione nel 129 a.C., inaugurando il periodo noto [...]
Amici, grazie dell’ospitalità. Sono contento di essere qui a parlarvi di ABCdiario. Uhm. Forse qualcuno si sta chiedendo, ma che titolo è ABCdiario? Che poi lo ammetto anch’io che non è che rimanga molto impresso come titolo. Ma ormai è un anno che questo libro è uscito e il titolo non si cambia. Anche perché [...]
Mi piace molto la locuzione avverbiale “ad un certo punto”. Mi piace perché di solito il punto indicato non è affatto certo. Mi pare, per certi versi, che è una specie di separé di comodo che uno mette lì perché non sa il momento preciso in cui è successo qualcosa. Come a dire che accadono [...]
[...] Proprio il concetto della scrittura come nuovo “sound” della realtà contemporanea sta alla base del romanzo d’esordio dell’autore più rappresentativo, colui che ha cercato nella propria prosa, il proprio lavoro teorico, giornalistico ed editoriale di proporre una narrativa come voce di un’intera generazione, che dopo aver urlato i propri bisogni, desideri e disperazioni nella [...]
A me lo spagnolo in quanto lingua non m’è mai piaciuto un granché anche se devo dire che ogni tanto scopro delle espressioni che mi tentano di farmi ricredere. Una di queste, per esempio, è phon, che in spagnolo, se ho capito bene, si dice secadòr de pelo.
L’espressione veronese accighé mi piace molto. Cerco di usarla ogni volta che posso. In italiano corrente mi sembra che si può tradurre per i non indigeni con guarda chi c’è, anche se secondo me ha una sfumatura di sorpresa tipo ma guarda un po’ chi si vede. Una parola che ti viene sulla punta della lingua quando incontri qualcuno che [...]