Posts Tagged ‘Verona’

 
A Berlino le tracce della storia- immagini dalla città nel ventennale della caduta del Muro di Berlino. Così si chiama la mostra fotografica di Ursula Swoboda, presidente dell’istituto di cultura italo-tedesca/Goethe Zentrum cittadino, inaugurata ieri 07/10/09 nella chiesa di San Giorgetto in piazza Sant’Anastasia, a Verona.

Anche a Verona, una volta, c’era un cinema porno. Si chiamava Astro ed era in via XX Settembre. Lo notavo sempre dal finestrino dell’autobus dell’APT che da San Bonifacio porta gli studenti ai vari istituti scolastici. Era quattordici anni fa, avevo sedici anni, e gli autobus extracittadini potevano ancora passare sotto gli archi di porta [...]

Ruwandese di nascita e italiano di adozione, sedicente amatore delle donne, mi racconta la storia della famiglia italiana che ha adottato due bambini ruwandesi, uno di etnia Tutsi, l’altro Hutu, per vedere quale sarebbe poi la differenza. Ne è uscito che il bambino Tutsi è diventato un mascalzone ubriacone scostumato che in casa non muoveva un [...]

A Isola della Scala le persone erano piene, i carabinieri, inutile stare lì a confondare le idee, erano al servizio dei proprietari, comandati par il buon ordene ma contro i laoratori e lo scioparo, intanto dietro alle divise militari belle e pulite si scondevano i fascisti, al momento adatto che la disperazione ci entrò nelle [...]

Sulla via principale di Verona alle 2.54 di notte  un silenzio solo apparente. Il lampeggiare arancione dei semafori.  Lo sciacquio delle fontane di P.zza Pradaval. Uccelli notturni fischiano sugli alberi. L’odore dell’aria fresca con un sottile retrogusto di smog. Due finestre sopra la mia testa, tre ragazze chiacchierano di uomini ad alta voce. Una dice Che scemo, [...]

Verso le otto stavo con le orecchie tirate. Quando sentivo il motore della macchina di mio padre e lo sfrigolare della ghiaia sotto le ruote in cortile mi precipitavo fuori. Mia madre mi veniva incontro traballante sui pacchi per darmi un bacio, mio padre in piedi accanto alla vettura ancora moto teneva spalancato lo sportello [...]

Verona è una città primaverile; una città, voglio dire, a cui, meglio che ogni altro tempo dell’anno, si addice la primavera. Anzi, per adoperare una parola gotica che fa al caso, il Vorfrühlig, cioè la pre-primavera.
Se è vero che ogni paese ha il suo mese (mi sia permesso d’inventare un proverbio), Verona ha per sé [...]

L’espressione veronese accighé mi piace molto. Cerco di usarla ogni volta che posso. In italiano corrente mi sembra che si può tradurre per i non indigeni con guarda chi c’è, anche se secondo me ha una sfumatura  di sorpresa tipo ma guarda un po’ chi si vede. Una parola che ti viene sulla punta della lingua quando incontri qualcuno che [...]

Vorrei parlare delle panchine antibivacco. A suo tempo, fecero scalpore, le panchine antibivacco del sindaco di Verona, se ne parlò sui giornali e su internet. Speciali panchine con un bracciolo nel mezzo, finalizzato a scoraggiare l’ozio dei fannulloni su suolo pubblico. Sono state installate nelle piazze del centro storico, non ultima piazza Pradavàl, in Corso [...]

Ogni volta che invito una ragazza ad uscire, qui a Verona, finisce che la porto sull’argine del fiume, nei pressi di Castelvecchio, da dove si può ammirare uno splendido panorama. Ma non è davvero il panorama ad interessarmi, è il fatto che lì, in quel posto, ho vissuto delle cose con una ragazza che ho amato molto. Una [...]